27 dicembre 2005

[ La Giostra ] Felicissimo anno nuovo a tutti!!!

15 dicembre 2005

[Umorismo] Ellekappa


(Fonte: La Repubblica)

11 dicembre 2005

[Dal Mondo] Sceriffi del cielo



Gli sceriffi del cielo hanno aperto per la prima volta il fuoco, centrando in pieno l'obiettivo.A farne le spese però non è stato un terrorista islamico ma "solo" un uomo originario dell'Ecuador con seri problemi mentali. Durante il volo dell'American Airlines diretto ad Orlando, secondo la ricostruzione di alcuni passeggeri, Rigoberto Alpizar (44 anni) ha afferrato il suo zainetto ed ha cominciato a correre verso l'uscita dell'aeromobile, inseguito dalla moglie (che" giustificava", gridando in spagnolo, il comportamento del marito). Alla corsa si sono subito uniti i 2 agenti federali a bordo dell'aereo e non appena Alpizar ha accennato la mossa di infilare una mano nello zaino è stato freddato.
Dai successivi controlli è naturalmente stato appurato che nello zainetto non c'era nulla di pericoloso. Dopo l'11 settembre su molti voli è prevista la scorta degli "sceriffi", che viaggiano in incognito e sono addestrati in modo particolare nella precisione dello sparo...e questo è stato dimostrato.

05 dicembre 2005

[Dall' Italia] Chi ha portato via il pallone?

(Ansa)

Probabilmente è questo che hanno pensato gli spettatori della partita "Messina - Inter" di domenica 27 novembre, quando al 20° del secondo tempo Marko Andrè Kpolo Zoro ha deciso di sospendere la gara, prendendo la palla sottobraccio e dirigendosi verso gli spogliatoi. Era stufo di sentirsi insultare, era stufo di sentirsi diverso...era stufo di giocare.
I colleghi miliardari di Zoro a cose del genere hanno imparato a dare poca importanza ed alla fine riescono a far rimanere in campo il giocatore ivoriano. Naturalmente a partita conclusa la "nebbia" dell'ipocrisia è calata su ogni trasmissione televisiva, moviola, federazione, associazione possibile ed immaginabile, come se il caso fosse nuovo, come se si dovesse spegnere l'incendio al principio, ma non è così.
Questi beceri siparietti degli insulti ai giocatori "africani" (...già, perchè sembra che i brasiliani non vengano considerati "neri") avvengono puntualmente ogni domenica, in ogni stadio, nella più assoluta indifferenza. Chi scrive queste righe era un frequentatore di stadi, ed è proprio questo uno dei motivi che mi ha portato al disgusto ed alla delusione verso certi ambienti. Invidio profondamente altri sport, soprattutto all'estero (baseball e basket Usa su tutti) dove il tifo viene ancora concepito come "aiuto" alla propria squadra e non come "insulto" verso l'avversario di turno, dove lo spettacolo a cui si assiste viene visto con passione verso i propri colori, la propria città.